IL LIBRO DEI SOGNI DEL SINDACO

Il Sindaco usa L’APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2011 per aprire la campagna elettorale in vista delle comunali 2012. un altro inganno per i cittadini attraverso uno strumento tecnico, quale il bilancio, costituito da una specie di libro dei sogni.

si può paragonare ad una scatola vuota, dal momento che:

nel bilancio non c’è un euro certo.

Si tratta di lavori che si prevede di realizzare GRAZIE AL  finanziamento da parte di privati (benefattori) o per I quali chiedere finanziamenti alla Regione……… e se poi non arrivano ???

Un esempio e' la Comica questione degli impianti sportivi, sui quali tre soggetti si stanno "litigando" la possibilità di eseguire lavori: il primo è l’attuale beneficiario del campo sportivo comunale, che in cambio dell’uso, avrebbe dovuto sistemare spalti, spogliatoi e campo, il secondo è un fantomatico privato che dovrebbe realizzare infrastrutture per € 4.800.000, il terzo è sempre la famosa Regione Lazio che dovrebbe dotare il campo di calcio di un manto in erba sintetica per un valore pari a quasi € 500.000.

Per quanto riguarda il resto del bilancio è evidente la difficoltà dovuta ai tagli dei trasferimenti del governo berlusconi-bossi per circa € 180.000, il mancato reintegro dell’I.C.I. da parte sempre del governo e la grottesca previsione di entrate per concessioni edilizie, un importo gonfiato ad arte per far quadrare i conti.

La realtà è che il sindaco, dopo aver inaugurato e cantierizzato opere di altri, lasciate in eredita', in 4 anni non ha concretizzato niente di SUO, non e' stato un valore aggiunto, anzi ha saputo solo sperperare le riserve lasciate dalle Giunte precedenti e otteNERE risposte negative dalla Regione amministrata dalla POLVERINI.

Ad oggi il Sindaco ha finito la benzina e non gli resta che riempire i bilanci di promesse e di sogni. Questa benzina deve essere finita da tempo, se il piano triennale delle Opere Pubbliche, approvato dal Consiglio il 27/4/2011, è firmato dall’Ing. enrico Reale, il quale da mesi ha lasciato il suo incarico al Comune.