Con prot. n.° 13520 del 29/06/2010 il Partito Democratico di Monte Compatri,  porterà in esame della commissione tecnica e bilancio, e poi in Consiglio Comunale un provvedimento per il rifacimento delle facciate nel centro storico, con finanziamento a fondo perduto da parte del Comune.

 

Considerato che ogni anno alcuni edifici sono soggetti a opere straordinarie di manutenzione con oneri gravosi a carico dei proprietari o dei condomini resta la necessità di arginare il fenomeno del degrado degli edifici per l’abbandono, l’incuria e l’indifferenza dovuti anche ai costi sostenuti per il loro recupero. Tali opere straordinarie di restauro e risanamento rendono più gradevole e accogliente la città che si ritrova un patrimonio edilizio non degradato con beneficio indiretto, per tutta la comunità.

La nostra iniziativa è volta a una politica di finanziamenti a fondo perduto del 50% del valore della lavorazione o un massimo di 5.000,00 € dell’intervento che potrebbe risultare propizia per favorire il restauro degli immobili degradati.

Nel vantaggiare i cittadini l’amministrazione comunale può istituire in collaborazione con le Banche presenti sul territorio comunale mutui o prestiti vantaggiosi per la copertura economica del restante 50% del costo dell’intervento.

Senza stentare a emanare ordinanze, su quegli immobili che oggi si trovano in uno stato indecoroso e che mettono in serio rischio l’incolumità pubblica.

Considerata la crisi economica, e le numerose imprese edili presenti sul territorio una iniziativa di tale entità può condizionare positivamente il livello occupazionale del settore edilizio. Come per il Bus navetta nel centro storico, vogliamo dar forza alla nostra iniziativa raccogliendo le firme dei cittadini residenti.

Elaborare una politica di sostegno, pensando ad investimenti che raccolgono un forte interesse pubblico. Trovando le risorse economiche su un principio fondamentale degli Enti pubblici.  Economicità, trasparenza e soprattutto destinare in modo corretto e in ordine di importanza le risorse finanziarie dell’Ente. Avendo il coraggio di mettere da parte o ridimensionare tutti quei finanziamenti clientelari che nulla hanno a che vedere con lo sviluppo del paese.

Questi si chiamano investimenti strutturali di cui la nostra cittadina ha bisogno. Da qui è necessario partire, per trovare partecipazione e adesione ad un progetto politico che vede al centro del dibattito politico il bene del paese.