Dopo la protesta dei cittadini, le interrogazioni in Consiglio Comunale e le denunce d ella minoranza

a Laghetto interviene la Procura della Repubblica e sequestra le cave.

 

Perché le cave sono state fermate solo oggi? Ma il Comune, era al corrente delle gravi violazioni di legge che coinvolgevano i siti estrattivi di Laghetto?

Ci chiediamo quindi:

Perché le cave hanno continuato a scavare e riempire non si sa’ con cosa(tempo al tempo e lo vedremo…) se il tecnico incaricato aveva riscontrato difformità e scarichi abusivi di materiali al loro interno già nel 2007…?

Perché, solo dopo 5 mesi aver rilasciato le proroghe, il comune ha avviato il procedimento per danno ambientale senza però sospendere l’attività di scavo…?

Perché anche di recente, nel settembre 2009, successivamente quindi all’aver riscontrato il Danno Ambientale il Comune ha rilasciato ulteriori proroghe…?

Possibile che nel 2010 ci possano ancora essere cave che lavorano senza Valutazione di Impatto ambientale…?

Possibile che gli Uffici comunali non si siano accorti che le cave stavano scavando su aree con vincolo archeologico…?

Adesso che finalmente sono venute alla luce tutte le violazioni dei progetti di recupero ambientale come sarà possibile recuperare le aree morfologicamente devastate se l’architetto Bruni, ex Responsabile dell’Ufficio Ambiente del comune di Monte Compatri, già nel 2008 ha riferito al Sindaco che  le fidejussioni rilasciate dai cavatori “ ad oggi (2008) non risultano più sufficienti a coprire le spese per il recupero ambientale”?

Dopo due anni di ulteriori scavi… quanto è più grave la situazione…?

Sarà nostra cura vigilare su come queste aree verranno ripristinate affinché non siano l’ennesima ghiotta occasione per i soliti speculatori sempre pronti ad aggredire il nostro territorio per facili guadagni. Il Partito Democratico raccogliendo le denuncie dei cittadini di Laghetto (visionabili sul sito youtube) e per verificare le gravi affermazioni dei proprietari dei terreni confinanti, di cui tutto il Consiglio comunale è stato portato a conoscenza con relazione del gennaio e aprile 2008, aveva già posto queste domande all’Amministrazione De Carolis con due interrogazioni alle quali il Consigliere Ansovini ha fornito delle risposte a dir poco inconcludenti.

Da qui all’azione della minoranza che ha denunciato tutto alla Procura della Repubblica, al fine di individuare i responsabili senza scrupoli che hanno danneggiato il nostro territorio. Ma le dinamiche e gli eventi sono molti e la minoranza sarà pronta ad informare le sedi competenti di potenziali violazioni di legge attuate da coloro che per compito d’ufficio avrebbero dovuto impedire che ciò accadesse…