La L. R. del 06/10/97 n.° 29 meglio specificata nell’articolo 28 cita testualmente:

Il rilascio di concessioni od autorizzazioni, relativo ad interventi, impianti ed opere all’interno dell’area naturale protetta, è sottoposto a preventivo nulla osta dell’ente di gestione”


Le dichiarazioni del Sindaco sono un insulto a tutti i cittadini e ai liberi professionisti che, per gli interventi che effettuano sono costretti a richiedere i nulla osta necessari, così come stabilito dalla legge. Troviamo molto pericoloso scrivere dei manifesti in cui la sintesi è “le leggi e le regole non contano”, soprattutto se ad affiggerlo è il Sindaco ed il suo Vice (tra l’altro Avvocati). E soprattutto un tale atteggiamento rischia di compromettere i rapporti e l’immagine con gli Enti sovra-comunali.  Ma forse ai nostri amministratori non piace una minoranza vigile e degli Enti sovra-comunali che  verificano come vengono spesi i soldi dei contribuenti.


Risulta chiaro il pensiero ed il modo di fare della più “vecchia politica paesanotta”, lontana anche dai loro referenti politici nazionali che si sono espressi proprio su questa materia: “…in uno Stato di diritto le procedure non devono …essere considerate come degli inutili orpelli da derogare fin troppo facilmente, e chi gestisce risorse pubbliche deve sempre ricordarsi che agisce in nome e per conto della comunità…”.  Gianfranco Fini.


E’ inoltre opportuno informare la cittadinanza che il Responsabile dei Lavori Pubblici è costato in due anni circa  150.000,00 €. Tanto da “dimenticare” che prima di iniziare un lavoro deve avere il preventivo nulla osta dagli Enti preposti. Riguardo al passato, ricordiamo ai nostri cari avvocati, forse oggi distratti da altro (Mega-Patti Territoriali da Milioni di euro) che l’attuale assessore ai lavori pubblici oltre ad essere costato circa 46.000,00 € è stato in passato nella giunta Monti. Insomma i protagonisti di quel passato oggi si sono riciclati nella maggioranza… E dopo TRE ANNI di Amministrazione con quattro scalette ci vogliono far credere al cambiamento…???

In considerazione alle grottesche accuse apparse sull’ultimo manifesto del PDL, contro il Consigliere Ferri, il direttivo locale del Partito Democratico gli esprime piena solidarietà condividendone l’operato dell’azione di verifica e controllo dell’Amministrazione così come è previsto nelle funzioni del Consigliere Comunale di minoranza.

Siamo anche convinti che tanto nervosismo non è dovuto ai controlli effettuati sui lavori pubblici. C’è dell’altro, e la questione è estremamente seria e delicata. C’è lo studio quotidiano e la forte attenzione su “speculazioni edilizie poco trasparenti” e “interessi speciali e particolari”. Un lavoro accurato, attento e determinato pronto ad arrivare in ogni sede, al fine di evitare quello che è l’intervento più devastante a cui si sta impegnando parte della politica di Monte Compatri. Ma sulla questione preferiamo essere discreti e lavorare con calma.