Pubblichiamo una lettera aperta del membro del direttivo e consigliere comunale

Francesco Ferri in merito all'attuale Amministrazione di centro-destra.

Non sono passati molti mesi dalle elezioni europee ed ecco cosa mi diceva un cittadino di Monte Compatri durante la campagna elettorale: “… il voto lo devo dare a … alle elezioni comunali mi ha regalato 40€ … poi mi controllano…” chi sono i “controllori politici” non lo so, sta di fatto che un’affermazione del genere rispetta la realtà del nostro paese, e soprattutto il rapporto che si è creato nel tempo tra la politica e i cittadini. Un rapporto che va ben oltre la fiducia, un rapporto clientelare che deprime il ruolo che deve avere la politica all’interno delle Istituzioni e nella società. Una politica che fugge dalla competizione basata sulla qualità delle idee, ma rincorre i “nemici” e cerca in tutti i modi di abbatterli, diffamando e screditando.

Intanto apprendo, con molto interesse, la notizia di aver ceduto a baratti interni in cambio di un incarico prestigioso in qualche segreteria di partito, ringrazio… ma per giusta informazione smentisco nettamente quanto affermato.

Oggi si riesce a mistificare sulla carta stampata una situazione politica e istituzionale che, tuttavia, è ben diversa da quella reale. Non ultimo il comunicato stampa del Comune di Monte Compatri del 27/11/2009.

Ci si elogia nel mettere i crocifissi nelle aule scolastiche…e parlare di coraggio per un ordinaria chiusura della struttura scolastica: ma sarebbe opportuno prima di tutto capire se il plesso scolastico in via Antonio Rosmini è stato riaperto con l’ordinario certificato di collaudo previsto per legge.

Si parla di sicurezza e ordine pubblico, ma ad oggi non ci sono soluzioni per far fronte al possibile allontanamento dal centro storico della caserma dei carabinieri, la quale potrebbe essere addirittura accorpata ad un altro Comune.

Si parla di legalità e controllo del territorio, ma non ci si spiega come una società proveniente da Marcianise (sub appalto non autorizzato) realizzava le opere in calcestruzzo armato presso il cantiere del parcheggio di via Cavour (Gomorra docet). Per poi leggere la relazione del geologo Dott. Pio Sella sulla situazione a valle del parcheggio: “gli interventi stabilizzanti dovranno essere condotti il più presto possibile, e tali dovranno interessare anche il versante di Viale Europa per mettere in sicurezza la strada”.

Il progetto e la sua fattibilità viene  screditato, attribuendo tutta la responsabilità, i “politicanti del PD” dimenticando che il Sindaco De Carolis, dieci anni fa, aveva un importante incarico da assessore proprio nelle amministrazioni di sinistra.

Si parla di economicità degli enti pubblici, poi si spendono 170.000,00 € per gli incarichi dirigenziali presenti all’ufficio tecnico. Non si parla di trasparenza e di quanto pubblicato sul sito del Comune…ma si parli delle cifre e delle modalità con cui sono stati assegnati gli incarichi…

Si parla di merito e meritocrazia e poi non spiegano ai cittadini le gravi anomalie riscontrate nel concorso pubblico della biblioteca comunale. Basta guardare il bando, chi ha partecipato al concorso ed i vincitori…

Si parla di autorevoli strutture sportive per i giovani di Monte Compatri ed oggi l’unica iniziativa rilevante in termini tecnici ed economici (circa 1.200.00,00 €) sarà realizzata nella frazione di Laghetto.

Tutti questi fatti vengono attentamente censurati sul giornalino “comunale”, per lo più pagato con i soldi dei contribuenti. Prova che in politica si può dire tutto e il contrario di tutto. Prova che non si cerca la qualità nell’azione amministrativa ma soltanto l’estrema necessità di propagandare mezze soluzioni per raccattare qui e là qualche labile consenso. Dall’analisi dei fatti menzionati si evidenzia soltanto l’inerzia di chi vuole fare della politica un semplice spot elettorale e non un mezzo per risolvere i problemi della comunità.

Al tempo stesso non accetto, così come non accetterebbe nessuno, lezioni politiche e di moralità dai “governanti” locali che per anni hanno rimbalzato da un partito all’altro, sempre con lo stesso interesse: trovare la poltrona più comoda. Basti vedere il primo cittadino. Per anni militante nelle file del centro-sinistra ed ora attivista e “dirigente” nel Popolo delle Libertà.

Nell’interesse collettivo, tutto il gruppo del Partito Democratico continuerà a relazionarsi con le forze politiche realmente interessate alla costruzione del futuro di Monte Compatri. Attualmente risulta positivo il lavoro svolto con il Consigliere Comunale Renato Vernini che con responsabilità e iniziativa ha dimostrato di essere una persona leale e capace.

Il nervosismo del centro destra nasce proprio da questo: dall’azione di chi crede nell’iniziativa del gruppo e di tutta la sinistra.

Francesco Ferri.