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Il Consigliere Comunale Francesco Ferri e il Segretario del Partito Democratico di Monte Compatri Serena Gara:

“A corte raccontano le bugie. Il centro commerciale a Laghetto è la prova che De Carolis è schiavo della speculazione dei privati.”

Dal 2007 è PRESENTE NELL’UFFICIO TECNICO LA VARIANTE AL PRG. SINDACO COSA ASPETTI A TIRARLA FUORI?

 

Siamo alle solite, a Monte Compatri il buon senso, la partecipazione, la trasparenza anche questa volta vengono messi da parte. Il Consiglio Comunale darà il via ad un intervento edilizio e urbanistico senza precedenti a Monte Compatri. Un Patto Territoriale di 170.000 mc, il tutto in deroga al piano regolatore generale.

Il piano regolatore unico strumento adeguato per lo sviluppo armonico del paese oggi viene accantonato per interventi urbanistici a “francobollo” che senza alcuna pianificazione si collocano come cattedrali nel deserto in contesti urbanistici già fortemente compromessi, basti pensare all’abusivismo edilizio, all’attività estrattiva, alle inadeguate strade di collegamento.

Sta di fatto che fine 2007 il tecnico incaricato ha consegnato la variante al P.R.G., un lavoro che costerà ai cittadini 300.000,00 €. Sempre soldi dei contribuenti.

Oggi invece di perseguire la strada di un nuovo PRG il Sindaco preferisce compromettere il territorio con iniziative vergognose.  Perché l’interesse collettivo deve essere compromesso per l’interesse dei privati.

Perché invece di sollecitare l’iter della pianificazione urbanistica effettuata in via ordinaria, pur richiamata nel programma elettorale dell'attuale maggioranza, si sollecitano e favoriscono invece le iniziative di patto territoriale?

Ecco cosa riportava il programma elettorale del centro destra, che oggi amministra il nostro paese:

"Lo strumento dei patti territoriali delle Colline Romane sono uno strumento valido per o sviluppo di Monte Compatri solo se usati rispettando i parametri previsti. L’abuso che se ne è fatto negli ultimi anni ha causato seri danni. Si valuterà attentamente la sua attuazione."

O meglio specificato nelle dichiarazione che il Sindaco faceva nel 2004 dai banchi della minoranza rispetto alla partecipazione popolare e alle linee guida dei sui patti territoriali:

“Allora io mi chiedo: ma gli operatori commerciali che lavorano sul territorio di Monte Compatri sono stati investiti da queste scelte? Gli operatori industriali che vengono toccati da queste linee guida, questi criteri, sono stati sentiti? Gli operatori turistici che operano sul territorio di Monte Compatri che forse meglio di voi avrebbero potuto indicare quelli che sono i criteri guida nelle decisioni dei progetti, avrebbero potuto fornire degli utili contributi, sono stati ascoltati? Qui stiamo decidendo le sorti del territorio del Comune di Monte Compatri ed è giusto che tutti coloro che operano sul territorio siano investiti da queste scelte che sono strutturali…” Basta cambiare Partito e schieramento che cambia il modo di interpretare la politica e l’importanza della partecipazione? Vergognoso."

 

La partecipazione popolare è sinonimo di limpidezza nelle gestione amministrativa. E quando vengono intraprese determinate scelte, che investono in pieno le realtà commerciali e imprenditoriali del paese è necessario ascoltare ogni forma di contraddittorio, ogni possibile osservazione, affinchè i cittadini non vengano declassati all’arroganza e agli interessi della politica.

Lo sviluppo della comunità deve partire dalle realtà stesse che la compongono. Dal pensionato, all’imprenditore. Dalla casalinga all’artigiano. Da qui alle esigenze dei cittadini di Laghetto e di tutte frazioni. URP, Vigili Urbani, Viabilità, Trasporti, centri di raccolta per i giovani, servizi e necessità inderogabili che oggi non hanno nulla a che vedere con 170.000 mc di cemento.

E se l’attenzione della politica e degli uffici si concentra solo su questi interventi speculativi il Sindaco e la sua amministrazione si assumeranno le responsabilità delle loro scelte e dei loro interessi.

Di seguito è importante evidenziare la poca trasparenza rispetto ad un intervento di quella entità:

La società che ha presentato il progetto è una Srl, con un capitale sociale di soli 10.000 €, l’intervento previsto si aggira attorno ai 20.000.000 di €. (40 miliardi delle vecchie lire), Ancora più inquietante quanto ben riportato dalla verifica effettuata alla Camera di Commercio. L’ultimo bilancio presentato dalla società è del 2008, con un utile di soli 510 €. (Ecco a cosa si riferiscono i consiglieri comunali quando parlano di poca trasparenza), Nulla vale la copertura finanziaria garantita dall’ASP. Chi deve assicurare la validità dell’offerta, del proponente e delle opere a scomputo è soltanto il Comune.

Non crediamo inoltre ai quattro milioni di euro in opere a scomputo che il privato realizzerà al Comune. Caro Sindaco…Babbo Natale non scende dal camino, la Befana non vola, i re magi non hanno seguito nessuna stella…

Da qui alle iniziative di tutta la minoranza. Di certo ci vedranno organizzare iniziative sulla piazza, in mezzo alla gente. Ed in riferimento al problema specifico partirà una petizione popolare o un referendum.

Saremo vigili e puntuali ad ogni possibile denuncia e soprattutto porteremo a conoscenza tutta la cittadinanza delle cattive qualità dell’amministrazione De Carolis che, specializzata in scalette oleandri e muretti , si dimentica dei servizi da dare alla cittadinanza. Ed è sempre più schiava degli interessi dei privati.

Fosse Ardeatine: 66mo anniversario

Il 24 marzo 1944 in Via Rasella, nel cuore di Roma, in una città blindata dall’occupazione nazi-fascista e sotto il bombardamento Alleato, i valorosi partigiani del Gap (Gruppi d’Azione Patriottica), durante il passaggio di un battaglione delle SS collocarono in un carrettino della spazzatura una bomba che uccise 33 uomini dell’11 Compagnia del 3° Battaglione del Polizeiregiment “Bozen”.

La risposta nazista all’attentato fu dettata direttamente da Adolf Hitler che ordinò di sopprimere 10 italiani per ogni militare tedesco ucciso. Il giorno dopo furono arrestati 330 italiani i quali furono portati direttamente nelle cave sulla Via Ardeatina. Successivamente a  questi se ne aggiunsero altri cinque.

Furono così trucidate 335 persone. Fu un vero massacro, quello organizzato dall’ufficiale in comando delle SS Herbert Kappler e dal suo più stretto collaboratore Erich Priebke.

Ogni anno, in questo giorno, i parenti delle vittime, la società civile e istituzionale e gli antifascisti, si recano in questo luogo per ricordarlo a tutti, soprattutto ai giovani. Per non dimenticare.

Il Partito Democratico di Monte Compatri rende omaggio a tutte le vittime di quell'eccidio, in particolare ai 2 concittadini Mario Intreccialagli e Placido Martini.

Il gruppo consiliare del Partito Democratico unitemente al gruppo consiliare Verdi, Bianchi e Rossi, ha presentato nel consiglio comunale del 21 dicembre 2009 una seconda interrogazione comunale rivolta al sindaco De Carolis in merito al problema della Cave di Laghetto.

L'interrogazione analizza scupolosamente tutti gli atti ufficiali prodotti negli ultimi anni e interroga il Sindaco su quali provvedimenti siano stati presi dall'attuale Amministrazione dopo la visione degli importanti documenti prodotti dai tecnici in merito all'attività estrattiva. Il tutto con l'auspicio di far prendere le prorpie reponsabilità ove necessario, ma sotrattuto di eliminare il disagio ambientale in cui sono costretti a vivere i cittadini della frazione di Laghetto.

Pubblichiamo una lettera aperta del membro del direttivo e consigliere comunale

Francesco Ferri in merito all'attuale Amministrazione di centro-destra.

Non sono passati molti mesi dalle elezioni europee ed ecco cosa mi diceva un cittadino di Monte Compatri durante la campagna elettorale: “… il voto lo devo dare a … alle elezioni comunali mi ha regalato 40€ … poi mi controllano…” chi sono i “controllori politici” non lo so, sta di fatto che un’affermazione del genere rispetta la realtà del nostro paese, e soprattutto il rapporto che si è creato nel tempo tra la politica e i cittadini. Un rapporto che va ben oltre la fiducia, un rapporto clientelare che deprime il ruolo che deve avere la politica all’interno delle Istituzioni e nella società. Una politica che fugge dalla competizione basata sulla qualità delle idee, ma rincorre i “nemici” e cerca in tutti i modi di abbatterli, diffamando e screditando.

Intanto apprendo, con molto interesse, la notizia di aver ceduto a baratti interni in cambio di un incarico prestigioso in qualche segreteria di partito, ringrazio… ma per giusta informazione smentisco nettamente quanto affermato.

Oggi si riesce a mistificare sulla carta stampata una situazione politica e istituzionale che, tuttavia, è ben diversa da quella reale. Non ultimo il comunicato stampa del Comune di Monte Compatri del 27/11/2009.

Ci si elogia nel mettere i crocifissi nelle aule scolastiche…e parlare di coraggio per un ordinaria chiusura della struttura scolastica: ma sarebbe opportuno prima di tutto capire se il plesso scolastico in via Antonio Rosmini è stato riaperto con l’ordinario certificato di collaudo previsto per legge.

Si parla di sicurezza e ordine pubblico, ma ad oggi non ci sono soluzioni per far fronte al possibile allontanamento dal centro storico della caserma dei carabinieri, la quale potrebbe essere addirittura accorpata ad un altro Comune.

Si parla di legalità e controllo del territorio, ma non ci si spiega come una società proveniente da Marcianise (sub appalto non autorizzato) realizzava le opere in calcestruzzo armato presso il cantiere del parcheggio di via Cavour (Gomorra docet). Per poi leggere la relazione del geologo Dott. Pio Sella sulla situazione a valle del parcheggio: “gli interventi stabilizzanti dovranno essere condotti il più presto possibile, e tali dovranno interessare anche il versante di Viale Europa per mettere in sicurezza la strada”.

Il progetto e la sua fattibilità viene  screditato, attribuendo tutta la responsabilità, i “politicanti del PD” dimenticando che il Sindaco De Carolis, dieci anni fa, aveva un importante incarico da assessore proprio nelle amministrazioni di sinistra.

Si parla di economicità degli enti pubblici, poi si spendono 170.000,00 € per gli incarichi dirigenziali presenti all’ufficio tecnico. Non si parla di trasparenza e di quanto pubblicato sul sito del Comune…ma si parli delle cifre e delle modalità con cui sono stati assegnati gli incarichi…

Si parla di merito e meritocrazia e poi non spiegano ai cittadini le gravi anomalie riscontrate nel concorso pubblico della biblioteca comunale. Basta guardare il bando, chi ha partecipato al concorso ed i vincitori…

Si parla di autorevoli strutture sportive per i giovani di Monte Compatri ed oggi l’unica iniziativa rilevante in termini tecnici ed economici (circa 1.200.00,00 €) sarà realizzata nella frazione di Laghetto.

Tutti questi fatti vengono attentamente censurati sul giornalino “comunale”, per lo più pagato con i soldi dei contribuenti. Prova che in politica si può dire tutto e il contrario di tutto. Prova che non si cerca la qualità nell’azione amministrativa ma soltanto l’estrema necessità di propagandare mezze soluzioni per raccattare qui e là qualche labile consenso. Dall’analisi dei fatti menzionati si evidenzia soltanto l’inerzia di chi vuole fare della politica un semplice spot elettorale e non un mezzo per risolvere i problemi della comunità.

Al tempo stesso non accetto, così come non accetterebbe nessuno, lezioni politiche e di moralità dai “governanti” locali che per anni hanno rimbalzato da un partito all’altro, sempre con lo stesso interesse: trovare la poltrona più comoda. Basti vedere il primo cittadino. Per anni militante nelle file del centro-sinistra ed ora attivista e “dirigente” nel Popolo delle Libertà.

Nell’interesse collettivo, tutto il gruppo del Partito Democratico continuerà a relazionarsi con le forze politiche realmente interessate alla costruzione del futuro di Monte Compatri. Attualmente risulta positivo il lavoro svolto con il Consigliere Comunale Renato Vernini che con responsabilità e iniziativa ha dimostrato di essere una persona leale e capace.

Il nervosismo del centro destra nasce proprio da questo: dall’azione di chi crede nell’iniziativa del gruppo e di tutta la sinistra.

Francesco Ferri.

La zona Valle Luzi di Monte Compatri, in cui sorge la nuova zona residenziale del paese, è caratterizzata da costruzioni confortevoli ma per contro le opere di urbanizzazione che dovevano essere realizzate dal Consorzio risultano  notevolmente rallentate e per alcuni versi ancora del tutto assenti. Cosa è accaduto? Perché i cittadini delle nuove abitazioni non usufruiscono delle opere previste? Cosa sta facendo l'Amministrazione a tal proposito? Il Partito Democratico, attraverso il consigliere Ferri chiede delle risposte in consiglio comunale attraverso l'interrogazione che potete visionare in allegato.

Come noto i locali della caserma dei Carabinieri di Monte Compatri dovranno essere lasciati dall'attuale corpo dei Carabinieri, in previsione di una nuova collocazione il Partito Democratico ,tramite l'interrogazione presentata dal consigliere Ferri, chiede all'attuale Amministrazione quali soluzioni sta attualmente cercando per mantenere all'interno del nostro paese la stazione dei carabinieri.

Risultati Complessivi dei Seggi 1 e 2 del Comune di Monte Compatri:

Liste Nazionali Voti % Democratici con Franceschini 404 54,98 Semplicemente Democratici Franceschini 104 14,15 Con Bersani 09 166 22,59 Per Marino Segretario 60 8,16 Altre (nulle, bianche, etc..) 9 Totale 743

 

Liste Regionali Voti % Democratici con Franceschini Morassut 487 67,19 Con Bersani 09 175 23,78 Per Marino Segretario 74 10,05 Altre (nulle, bianche, etc..) 7 Totale 743

Con la presente interrogazione viene espressa la necessità di installare dei dispenser di amuchina o altri antibatterici al fine di prevenire, e limitare, il contagio del virus dell'influenza di tipo "A".

San Raffaele di Monte Compatri.

...E L’INCOERENZA DEL PICCOLO SINDACO...

Siamo alle solite. L’autocelebrazione e LA PROPAGANDA DI “REGIME”messe in atto dal piccolo sindaco De Carolis sulla brutta vicenda del San Raffaele di Monte Compatri,  evidenziano un chiaro interesse personale in vista delle elezioni Regionali. Con una campagna diffamatoria a colpi di comunicato stampa cerca di gettare tutte le responsabilità della chiusura della struttura sanitaria di Monte Compatri sulla giunta regionale di Marrazzo, dimenticando troppo facilmente che cosa ha fatto LUI per l’ospedale San Raffaele di Monte Compatri.

Caro piccolo sindaco cos’è cambiato dalla sua posizione politico-amministrativa del passato? Sicuramente è cambiato il colore del partito in cui oggi milita. Ma visto che per lei la coerenza è un lusso, siamo noi del Partito Democratico di Monte Compatri a pubblicare e a ricordarle un esposto/denuncia, firmato e inviato alla Procura della Repubblica, in cui chiede la verifica dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività della casa di cura.

Cosa è cambiato dal passato?

Pubblichiamo uno stralcio dell’esposto, che l’attuale Sindaco di Monte Compatri Marco De Carolis, neanche tre anni fa, inoltrava alle autorità competenti nel quale chiedeva verifiche su comportamenti, che come si legge nella denuncia, potevano determinare gravi danni e inconvenienti igienico sanitari ed ambientali al nostro territorio. Insomma sottolineava i danni alla salute pubblica, e all’erario che una struttura senza convenzione potevano causare.

Signor Sindaco… non le pare scorretto cambiare pensiero per elemosinare qualche voto…??? Tre anni fa la disoccupazione nel settore, o il volano economico non le interessavano…???

Sempre la solita coerenza!

Dimostrando una grande responsabilità istituzionale il Partito Democratico e il gruppo Verdi, Bianchi e Rossi hanno presentato nel consiglio comunale di lunedi 5 ottobre 2009, una mozione per finanziare il secondo stralcio della messa in sicurezza della strada e dei parcheggi di Viale Europa e Via Cavour. Dobbiamo dire che il lavoro di tutti i Consiglieri Comunali di minoranza è stato molto positivo e con serietà hanno esaminato le difficoltà dell’Ente ed hanno introdotto nel linguaggio della politica locale il termine "proposta". Crediamo che la politica debba partire proprio da questo: dalle  responsabilità istituzionali che tutti i membri del Consiglio dovrebbero avere per migliorare la situazione politica e amministrativa di Monte Compatri.

Dopo la discussione in Consiglio Comunale, tutti i membri dell'assemblea hanno votato all’unanimità la nostra mozione. Tutto ciò senza limitare, durante il dibattito, le osservazioni fatte per garantire la messa insicurezza del versante a monte di Viale Europa.

Da rilevare, purtroppo, che il voto favorevole dell'Amministrazione conferma le nostre preoccupazioni sullo stato di pericolo in cui verte attualmente Viale Europa.

A breve sarà organizzata una iniziativa pubblica, per far conoscere ai residenti di Via Cavour e Viale Europa quanto  presentato dai Consiglieri di minoranza e quanto relazionato dai tecnici.

Siamo sempre più convinti che la politica è soprattutto questo…partecipazione, coerenza e applicazione.

In allegato potete visionare il testo integrale della mozione.

Palazzo Borghese. Antenna Rimossa!

11/10/2009: abbiamo notato, con piacere, che l'antenna installata

sul tetto del Palazzo Borghese è stata rimossa proprio in questi giorni.

Il nostro impegno continua...

Forse il Sindaco fa finta di nulla. Oppure si è integrato pienamente nelle logiche e ai metodi della destra Italiana. Noi del Partito Democratico ci sentiamo in dovere di chiedere al Sindaco del nostro paese una presa di posizione sulla nomina di Stefano Andrini come Amministratore Delegato della società AMA, che raccoglie e smaltisce i rifiuti nel nostro paese. Per questo presenteremo un’interrogazione nel prossimo consiglio comunale.

Chi è Stefano Andrini? Riportiamo alcuni fatti accaduti nel passato:

vicino all’estrema destra è stato condannato per il tentato omicidio di due giovani di sinistra 1989; nel 1994 è stato arrestato per aggressione in un concerto antirazzista organizzato dalla Sinistra Giovanile alla Sapienza, con il successivo sequestro di una pistola e un tirapugni; iscritto ad AN e successivamente ha aderito al PDL, come riportato dagli organi di stampa nel 2007 la Digos, in una informativa, lo segnalava come appartenente a gruppi neofascisti come il Movimento Politico Occidentale ed Alternativa popolare nazionale.

Non accettiamo questo silenzio ma vorremmo che anche a Monte Compatri, come fatto da altri esponenti del PDL in altre città, una presa di posizione e una condanna per la nomina di un personaggio che per ragioni politiche oggi si trova a gestire la società che raccoglie i rifiuti nel nostro e in altri 40 comuni del Lazio.

La coerenza in politica è un lusso che pochi hanno: cosa avrebbe detto il nostro Sindaco a tal proposito fino a qualche tempo fa, quando dichiarava apertamente le sue idee di sinistra in consiglio comunale? Sarebbe rimasto in silenzio?

Ricordiamo ancora la strumentalizzazione messa in atto dal Sindaco in merito delocalizzazione delle comunità nomadi proposta da Sindaco di Roma Alemanno, oggi con lo stesso spessore, vorremmo ascoltare un presa di posizione decisa ed autorevole, magari attraverso un comunicato stampa su cui leggere la condanna morale nei confronti della nomina di un “vecchio naziskin” alla guida della società che raccoglie i rifiuti nel nostro Comune.

Elezioni primarie 2009

vi aspettiamo in via Leandro Ciuffa, 5

Via Cavour – Viale Europa

La situazione è grave e desta forte preoccupazione. E per far conoscere tale condizione i Consiglieri Comunali di minoranza stanno preparando un'iniziativa  con lo scopo di  informare tutti i residenti di Via Cavour e Viale Europa. Ad oggi ci sono solo i soldi per la messa in sicurezza del costone a destra dell’ascensore. Una cifra di 300.000,00 € che potrà sicuramente lievitare vista l’entità dei lavori. Fatto increscioso ed imbarazzante è la situazione a valle di Viale Europa. La messa in sicurezza costerebbe al comune circa 500.000,00 € ma il progettista incaricato del Comune ha consegnato soltanto il progetto preliminare. Leggendo la relazione del geologo Pio Sella (tecnico incaricato dal Comune) siamo fortemente preoccupati per la situazione a valle della strada, che poggia, stando alla relazione, su un terreno di riporto. Le prossime piogge  invernali e gli attuali movimenti dinamici potrebbero riattivare un sistema franoso attivo già negli anni ’70. Senza contare le opere da realizzare per completare la scala di sicurezza.

Sarà compito della minoranza informare la cittadinanza su quanto sta accadendo in questa delicata fase.

Consuntivo 2008

La delibera del consuntivo 2008 è datata 30/07/2009. Di fatto ai Consiglieri di minoranza è stata consegnata soltanto a settembre. Quanto consegnato ai Consiglieri di minoranza è soltanto il parere dell’organo esecutivo e siamo in attesa della consegna degli atti completi per effettuare uno studio dettagliato. Il fatto grave che si avince da una prima lettura è che il patto di stabilità del Comune di Monte Compatri viene rispettato grazie ai soldi ricavati dalle cooperative. Un importo pari a 320.000,00€ per l’anno 2008. Questo è riconducibile alla qualità della spesa messa in atto dal nostro Comune. Tale documento (consuntivo 2008) doveva essere approvato in consiglio comunale entro il 30/04/2009 ma ad oggi neanche l’ombra. Fortuna che siamo amministrati da avvocati.

Attentato alla corriera della comunità rumena

Un fatto drammatico e pericoloso, che danneggia fortemente l’immagine del nostro paese. Nella notte di venerdì 18/09/2009 alle ore 03.00 è stato dato alle fiamme l’autobus corriera che trasposta persone e beni d'uso comune alla Romania all’Italia, parcheggiato nel piazzale del campo sportivo. Sicuramente quanto accaduto  è di natura dolosa, poiché è stato trovato del liquido infiammabile nelle vicinanze del pullman. A subire le conseguenze di questo fatto criminoso è stato un ragazzo di circa 30 anni, proprietario del mezzo. Adesso è ricoverato all'ospedale Sant’Eugenio di Roma con ustioni sul 20% del corpo.

Altrettanto gravi e confuse le dichiarazioni del Sindaco De Carolis. Uomo dalle mille parole quando acquista i crocifissi da mettere nelle scuole di Monte Compatri e a mezza bocca per il fatto accaduto: indovinate cosa ha esclamato il buon Sindaco al quotidiano il messaggero: “spiacevole incidente”. Ma bisogna perdonarlo, in fondo ancora deve riconoscere la differenza tra la propaganda e la realtà.

Il Partito Democratico di Monte Compatri unitamente al gruppo Verdi, Bianchi e Rossi ha inviato un comunicato stampa di solidarietà al popolo Romeno presente sul nostro territorio. In attesa che i responsabili vengano consegnati il prima possibile alla giustizia.

Continueremo il dibattito e il confronto con tutte le forze di minoranza presenti in consiglio comunale. Il dialogo fondato sui problemi del paese trova coesione tra tutte le forze politiche. Continueremo questo percorso politico. Per il bene del nostro paese e di tutta la comunità monticiana.

Presso la località la Cucca lo stato di pulizia dei marciapiedi è ormai un problema evidente per gli abitanti della zona.

Nei giorni scorsi soltanto una delle strade del comprensorio è stata ripulita mentre le altre vertono in uno stato di semiabbandono che diventa sempre più evidente. Il consigliere di minoranza ,e membro del PD ,Francesco Ferri, insieme al consigliere Vernini ha protocollato una richiesta di intervento urgente per effettuare una pulizia dei marciapiedi delle strade: Via Antonio Rosmini, via Fosso del Portone, via Aldo Salvadori e via Don Francesco Bassani.

In allegato poterte scaricare la domanda protocollata presso il Comune.

Nel nostro paese gli impianti sportivi sono stati dati in gestione a un privato che si occuperà della ristrutturazione e del relativo utilizzo.

Il PD di Monte Compatri, oltre che nutrire delle perplessità sulle modalità con cui l'affidamento è stato effettuato, teme che tali strutture non potranno essere usate dai privati cittadini con accesso gratuito, cosa auspicabile perché si tratta di strutture della collettività e non di un singolo.

Inoltre il consigliere di minoranza Francesco Ferri, in una lettera congiunta con il consigliere di minoranza Renato Vernini, ha protocollato presso il Comune una richiesta di chiarimenti ritenuta doverosa nei confronti di tutti i cittadini in merito a quanto è accaduto ed accadrà allo sport a Monte Compatri.

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