Il 29 luglio scorso il TAR del Lazio si è pronunciato a favore del ricorso presentato da Nicola Zingaretti, Presidente della Provincia di Roma, contro gli aumenti dei pedaggi autostradali in 9 barriere del territorio romano, inseriti nella manovra finanziaria dell’attuale governo di centro-destra.
“La coerenza paga. Le dichiarazioni senza coerenza sono solo ipocrisie - ha dichiarato il Presidente Zingaretti - Quando si e’ convinti di una cosa bisogna battersi, e ringrazio i 41 sindaci coraggiosi che si sono battuti con noi.”
Purtroppo tra i 41 sindaci che si sono battuti non c'è il nostro, il Comune di Monte Compatri, il quale non ha ritenuto opportuno appoggiare un’iniziativa che mirava ad evitare che le famiglie composte da lavoratori pendolari, come al solito, fossero colpite da consistenti aumenti di spesa.
Domani quando i lavoratori utilizzeranno i caselli autostradali e non troveranno piu’ gli aumenti dei pedaggi penseranno che c’e’ qualcuno che si interessa e cerca di tutelare i loro interessi; di certo i cittadini di Monte Compatri non potranno ringraziare il loro Sindaco.
Questi sono i fatti, questa è coerenza !!!
Con prot. n.° 13520 del 29/06/2010 il Partito Democratico di Monte Compatri, porterà in esame della commissione tecnica e bilancio, e poi in Consiglio Comunale un provvedimento per il rifacimento delle facciate nel centro storico, con finanziamento a fondo perduto da parte del Comune.
Considerato che ogni anno alcuni edifici sono soggetti a opere straordinarie di manutenzione con oneri gravosi a carico dei proprietari o dei condomini resta la necessità di arginare il fenomeno del degrado degli edifici per l’abbandono, l’incuria e l’indifferenza dovuti anche ai costi sostenuti per il loro recupero. Tali opere straordinarie di restauro e risanamento rendono più gradevole e accogliente la città che si ritrova un patrimonio edilizio non degradato con beneficio indiretto, per tutta la comunità.
La nostra iniziativa è volta a una politica di finanziamenti a fondo perduto del 50% del valore della lavorazione o un massimo di 5.000,00 € dell’intervento che potrebbe risultare propizia per favorire il restauro degli immobili degradati.
Nel vantaggiare i cittadini l’amministrazione comunale può istituire in collaborazione con le Banche presenti sul territorio comunale mutui o prestiti vantaggiosi per la copertura economica del restante 50% del costo dell’intervento.
Senza stentare a emanare ordinanze, su quegli immobili che oggi si trovano in uno stato indecoroso e che mettono in serio rischio l’incolumità pubblica.
Considerata la crisi economica, e le numerose imprese edili presenti sul territorio una iniziativa di tale entità può condizionare positivamente il livello occupazionale del settore edilizio. Come per il Bus navetta nel centro storico, vogliamo dar forza alla nostra iniziativa raccogliendo le firme dei cittadini residenti.
Elaborare una politica di sostegno, pensando ad investimenti che raccolgono un forte interesse pubblico. Trovando le risorse economiche su un principio fondamentale degli Enti pubblici. Economicità, trasparenza e soprattutto destinare in modo corretto e in ordine di importanza le risorse finanziarie dell’Ente. Avendo il coraggio di mettere da parte o ridimensionare tutti quei finanziamenti clientelari che nulla hanno a che vedere con lo sviluppo del paese.
Questi si chiamano investimenti strutturali di cui la nostra cittadina ha bisogno. Da qui è necessario partire, per trovare partecipazione e adesione ad un progetto politico che vede al centro del dibattito politico il bene del paese.
Cave di Laghetto: precisazioni
Domenica 25 Luglio 2010 16:03
CAVE: UN PROBLEMA LUNGO 15 ANNI? ECCO CHI PARLAVA CON I CAVATORI Marco De Carolis oggi Sindaco ma… dal 1999 al 2002 è stato Ass. IGIENE E SANITA’ Giunta Gentili Claudio Quaranta oggi Ass. ai Lavori Pubblici ma… dal 2003 al 2006 è stato Ass. ATTIVITA’ ESTRATTIVE Giunta Monti Ieri si professavano di sinistra, oggi si dichiarano di destra Il Sindaco De Carolis e la sua Giunta confermano appieno la proprietà commutativa della moltiplicazione: ANCHE CAMBIANDO BANDIERA IL RISULTATO NON CAMBIA si riciclano, si mescolano, cambiano colore ma continuano a gestire la cosa pubblica sempre allo stesso modo!!! dopo dieci anni cosa ha fatto De Carolis?
Perché De Carolis ha continuato anche nel 2009 a dare proroghe alle cave in aree sottoposte a vincolo archeologico e idrogeologico?
Perchè le cave hanno continuato a lavorare fino ad aprile 2010 se l’amministrazione De Carolis nel 2007 ha riscontrato che avevano provocato un danno ambientale?
Perché De Carolis si vanta di aver deliberato criteri ferrei per i recuperi ambientali ma le cave si stanno riempiendo di ogni sorta di materiale e non si sa in base con quale progetto ma comunque senza Valutazione di Impatto Ambientale?
Chi ha avuto beneficio da questo stato di cose?
Perché De Carolis si preoccupa soltanto ora dei posti di lavoro se le Organizzazioni sindacali avevano sollevato il problema già all’inizio del 2008?
I posti di lavoro si difendono e si creano rispettando e facendo rispettare le leggi a tutti e allo stesso modo solo cosi si puo’ garantire “la pacifica convivenza tra il lavoro di estrazione e la popolazione” che il Sindaco De Carolis teorizzava nel suo programma elettorale
La questione, quella GIUDIZIARIA, relativa alle cave non è all’epilogo ma solo all’inizio perché qualcuno doveva vigilare ma è evidente che non lo ha fatto Sequestrate le cave di Laghetto
Mercoledì 16 Giugno 2010 23:38
Dopo la protesta dei cittadini, le interrogazioni in Consiglio Comunale e le denunce d ella minoranza a Laghetto interviene la Procura della Repubblica e sequestra le cave.
Perché le cave sono state fermate solo oggi? Ma il Comune, era al corrente delle gravi violazioni di legge che coinvolgevano i siti estrattivi di Laghetto? Ci chiediamo quindi: Perché le cave hanno continuato a scavare e riempire non si sa’ con cosa… (tempo al tempo e lo vedremo…) se il tecnico incaricato aveva riscontrato difformità e scarichi abusivi di materiali al loro interno già nel 2007…? Perché, solo dopo 5 mesi aver rilasciato le proroghe, il comune ha avviato il procedimento per danno ambientale senza però sospendere l’attività di scavo…? Perché anche di recente, nel settembre 2009, successivamente quindi all’aver riscontrato il Danno Ambientale il Comune ha rilasciato ulteriori proroghe…? Possibile che nel 2010 ci possano ancora essere cave che lavorano senza Valutazione di Impatto ambientale…? Possibile che gli Uffici comunali non si siano accorti che le cave stavano scavando su aree con vincolo archeologico…? Adesso che finalmente sono venute alla luce tutte le violazioni dei progetti di recupero ambientale come sarà possibile recuperare le aree morfologicamente devastate se l’architetto Bruni, ex Responsabile dell’Ufficio Ambiente del comune di Monte Compatri, già nel 2008 ha riferito al Sindaco che le fidejussioni rilasciate dai cavatori “ ad oggi (2008) non risultano più sufficienti a coprire le spese per il recupero ambientale”? Dopo due anni di ulteriori scavi… quanto è più grave la situazione…? Sarà nostra cura vigilare su come queste aree verranno ripristinate affinché non siano l’ennesima ghiotta occasione per i soliti speculatori sempre pronti ad aggredire il nostro territorio per facili guadagni. Il Partito Democratico raccogliendo le denuncie dei cittadini di Laghetto (visionabili sul sito youtube) e per verificare le gravi affermazioni dei proprietari dei terreni confinanti, di cui tutto il Consiglio comunale è stato portato a conoscenza con relazione del gennaio e aprile 2008, aveva già posto queste domande all’Amministrazione De Carolis con due interrogazioni alle quali il Consigliere Ansovini ha fornito delle risposte a dir poco inconcludenti. Da qui all’azione della minoranza che ha denunciato tutto alla Procura della Repubblica, al fine di individuare i responsabili senza scrupoli che hanno danneggiato il nostro territorio. Ma le dinamiche e gli eventi sono molti e la minoranza sarà pronta ad informare le sedi competenti di potenziali violazioni di legge attuate da coloro che per compito d’ufficio avrebbero dovuto impedire che ciò accadesse… Il massacro della libertà
Sabato 12 Giugno 2010 11:05
Al Senato passa il ddl intercettazioni: un testo che tutela meglio i criminali dei cittadini e uccide il diritto ad essere informati. Nel testo attacchi e censure anche alla Rete. Una pagina davvero brutta per la democrazia italiana. Ora la battaglia passa alla CameraDi seguito, punto per punto, ecco cosa prevede il testo: fonte: www.partitodemocratico.it |
Parco dei Castelli Romani
Domenica 25 Luglio 2010 16:01
Il Sindaco De Carolis con ricostruzioni contraddittorie e demagogiche fa il difensore politico alla nuova Giunta Regionale. RU 486
Martedì 15 Giugno 2010 14:15
IL PD ADERISCE AL PRESIDIO PER L'IMMEDIATA SOMMINISTRAZIONE |
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